Modello formativo

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Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad Indirizzo Sistemico Relazionale, riconosciuta dal MIUR con D.M. del 20/03/98.

a cura della Dott.ssa Gemma Trapanese

Guardando alle nostre origini i soci fondatori della Scuola di Specializzazione ISPPREF (Gennaro Galdo, Sergio Maria Maresca, Gemma Trapanese) nascono come psichiatri impegnati nel lavoro di deistituzionalizzazione manicomiale, prima ancora della legge Basaglia. Pionieri del lavoro “territoriale”, che ha comportato la deospedalizzazione dei pazienti manicomiali e il loro delicato reinserimento nelle famiglie e nei contesti di appartenenza.
Hanno avuto un training in psicoterapia sistemica della famiglia seguendo la Scuola di Andolfi, Minuchin e Withaker.

Il Modello Formativo Il modello della Scuola, tra le più antiche sul territorio campano, nel corso di un trentennio si è andato definendo e trasformando grazie alla integrazione del modello sistemico relazionale con quello psicoanalitico. Attraverso l’enorme sviluppo dei vari modelli di terapia familiare, pur non tradendo una continuità col modello sistemico, il focus del training è divenuto la relazione famiglia/individuo. La centralità del rapporto tra l’intrapsichico e l’interpersonale va a definire e caratterizzare una peculiare prospettiva di osservazione ed un modello di concettualizzazione attento al percorso di sviluppo e di differenziazione dell’individuo all’ interno della propria famiglia d’origine. Lo studio del processo di sviluppo della famiglia e dell’individuo al suo interno, il modello strutturale di S. Minuchin, l’attenzione alle configurazioni triadiche, ai confini dei vari sistemi e sottosistemi e a quelli tra le generazioni costituiscono una parte basilare del programma della Scuola, che farà altresì riferimento al modello trigenerazionale di M. Andolfi, ai principi della teoria evolutiva della famiglia, alla costruzione dei legami affettivi, alla nascita della coppia e la sua evoluzione. Pur concependo la famiglia come sistema, la Scuola dà grande spazio ai modelli di Bowen, Boszormenyi-Nagy, Whitaker, Akerman, Framo. Supervisioni condotte secondo il modello psicoanalitico facilitano l’apprendimento del modello di osservazione dei processi evolutivi normali, di coppia e famiglia, del modello transgenerazionale. Particolare attenzione viene data allo studio dei miti familiari e delle tragedie.

L’approfondimento dello sviluppo della famiglia si rende possibile attraverso un lavoro che viene attivato all’interno di piccoli gruppi e che deve interessare ciascun allievo, coinvolto in un processo di crescita personale ( attraverso un’attiva partecipazione, attraverso il lavoro sulla propria famiglia d’origine, la presentazione del proprio genogramma familiare, di elaborati autobiografici, sculture delle proprie famiglie d’origine, ecc.).

La Scuola prevede un tutoraggio per ogni gruppo, per consentire approfondimenti dei principali aspetti teorici, attivazioni di gruppi di studio e di ricerca, esercitazioni, simulazioni.
Convegni e workshops che vedono la partecipazione di prestigiosi docenti esterni, a cadenza trimestrale e semestrale, consentiranno la presentazione di temi specifici a carattere teorico-clinico.
Il tirocinio pratico – clinico presso istituzioni pubbliche convenzionate con la Scuola
ha lo scopo di calare l’allievo in contesti terapeutici istituzionali, che impongono il misurarsi con la necessità di integrazione con varie figure professionali e di buon funzionamento del gruppo di lavoro (equipè terapeutica).

Scopo del training: Il training forma psicoterapeuti idonei a esercitare l’attività psicoterapeutica individuale, di coppia e di famiglia.Il training, che ha una durata di quattro anni, prevede che lo svolgimento del programma avvenga consentendo un apprendimento che si rende possibile in piccoli gruppi. Il programma viene integrato da seminari teorici, teorico-clinici, seminari di osservazioni (baby-osservation) e di supervisioni gruppali allargate.

Perchè una terapia di coppia è familiare?

Il setting familiare o di coppia si rivela utile se non addirittura essenziale, in patologie gravi, che vedono coinvolti in modo significativo i familiari.Ricostruire la storia familiare e poterla raccontare insieme a tutti i membri della famiglia fa scoprire che esiste una famiglia diversa per ogni componente, così come esistono genitori diversi per ogni figlio che nasce all’ interno di una serie di relazioni che gli preesistono. La storia della famiglia che si svolge lungo più generazioni fa scoprire una storia che è sempre anche transgenerazionale. I Membri appartenuti a passate generazioni (avi) risultano sempre presenti nella cultura del gruppo familiare, attraverso modelli di identificazione.

Per maggiori informazioni e per un colloquio conoscitivo per l’Isppref sede di Napoli è possibile contattare il Dott. Roberto De Falco telefonicamente al numero 3471871831 o all’indirizzo mail: rodefalc@unina.it.

Per maggiori informazioni e per un colloquio conoscitivo per l’Isppref sede di Salerno è possibile contattare la segreteria al numero 0892582527 o scrivere all’indirizzo mail isppref.salerno@itb.it.